Per quanto possa essere stupido questa canzone mi ricorda il mare, con una punta di tristezza che si disperde fra i suoi miliardi di gocce....
Lo avrai,
camerata Kesselring,
il monumento che pretendi da noi italiani,
ma con che pietra si costruirà
a deciderlo tocca a noi.
Non coi sassi affumicati
dei borghi inermi straziati dal tuo sterminio;
non colla terra dei cimiteri
dove i nostri compagni giovinetti
riposano in serenità;
non colla neve inviolata delle montagne
che per due inverni ti sfidarono;
non colla primavera di queste valli
che ti videro fuggire,
ma soltanto col silenzio del torturati,
più duro d'ogni macigno.
Soltanto con la roccia di questo patto
giurato fra uomini liberi,
che volontari si adunarono
per dignità e non per odio,
decisi a riscattare
la vergogna e il terrore del mondo.
Su queste strade, se vorrai tornare,
ai nostri posti ci ritroverai:
morti e vivi collo stesso impegno,
popolo serrato intorno al monumento
che si chiama,
ora e sempre,
RESISTENZA
Piero Calamandrei
Lui
siamo una benemerita massa di ignoranti!!! che schifo, andiamo sempre più indietro. Non volevo votare, mi sono ricreduto e ci sono andato, e ti assicuro che questa volta è stata la ultima volta in vita mia. Sai cosa c'è in italia? le generazioni dai 35 ai 55 anni sono di una ignoranza terrificante, hanno avuto ed hanno ben poche ambizioni e si vede. Strisciano ai piedi del primo che gli viene a cantare la serenata senza nemmeno sapere di cosa si parla. ma vaffanc
Io
Il problema è che in italia non c'è più una cultura politica come negli anni 60-70. Esprimere il voto è un diritto e un dovere così come non esprimerlo. Pure io volevo dare scheda nulla però piuttosto che fare cascare il paese in mano al nano ho votato per il meno peggio e speravo che la maggioranza degli italiani avesse fatto la stessa cosa. Non è stata così e adesso ci torniamo a beccare un governo inaffidabile che tenderà a fare gli interessi di ancora meno persone. Ma una cosa che mi rincuora c'è: stavolta il nano non potrà fare tutto quello che vuole perchè la Lega ha un bel potere. E se guardiamo dall'altro lato della medaglia non abbiamo più tutti quei partitini del menga che con un 1% di voti possono fare cascare il governo...magra consolazione ma speriamo che partendo da questo fattore potremmo avere dei governi stabili, speriamo.
Intanto lo prenderemo nel didietro ma non per 5 anni, ne sono convinto perchè quando si arriverà a parlare delle cose serie (Alitalia, Welfare, Rinnovi dei contratti, Sanità, Tasse) ci sarà qualcuno che non sarà d'accordo e quel sogno di un italia che non c'è svanirà di nuovo. Di nuovo, con il consenso degli italiani...io non capisco perchè non si può fare come in Spagna dove dopo Aznar, Zapatero ha continuato a usare quello che di buono la destra aveva fatto e ha migliorato ove era possibile. Qui invece chi va al potere deve cancellare tutto quello che aveva fatto il governo precedente...ma adesso il nano ha delle belle gatte da pelare perchè siamo messi da culo.
Lui
Non centra la cultura politica degli anni 70 perchè quelli che avevano 20anni negli anni 70, oggi ne hanno 50 e sono persone che nel 90% dei casi sono persone ignoranti chiuse tra lavoro e casa senza ambizioni e quasi nessuno svago. Non bisogna guardare ed appellarsi agli anni addietro. Bisogna solo informarsi ogni volta che uno ha il tempo di farlo, informarsi e crescere, capire e farsi un idea ragionando. Adesso Dadda noi che abbiamo ventanni siamo in un sistema che fa schifo! e questo sistema non ce lo siamo costruito noi ma tutti quei signori che tra pochi anno vanno in pensione, cosa che a noi difficilmente accadrà. Io non sono estremista ma in certe cose non ammetto compromessi. E l'ignoranza è il cancro dell'umanità. Un popolo ignorante lo plasmi e lo indirizzi come vuoi anche se dalla bocca spari solo cazzate, perchè se uno non conosce e non si informa crede al primo che passa e se continua a rimanere ignorante allora continua a crede al primo che passa. E' soprattutto nel loro interesse far rimanere le generazioni ignoranti.
Ti faccio il caso delle dittature.... nelle dittature gli intellettuali, storici, gli artisti e tutto quello che significa cultura,arte, consapevolezza, viene oppresso fino alla morte perchè porterebbe verso tutto il resto della popolazione un barlume di speranza, perchè chi conosce può capire e trovare il motivo di opporsi. Così si mantiene la popolazione ignorante ed inconsapevole.
Io
No pigo, quello che intendevo io è ke la gente non si interessa più alla situazione del proprio paese come negli anni 70. E' chiaro che sono periodo diversi ma non c'è più quell'interesse verso la politica come allora. Allora si seguiva puntigliosamente tutto quello che un governo faceva, l'opinione pubblica ne era a conoscenza e se qualcosa non andava bene si manifestava. Guarda adesso invece, ci troviamo con un presidente del consiglio che è indagato, ha subito non si sa quanti processi e alla gente gli va bene. Parlamentari che inneggiano alla mafia, leghisti che vogliono la secessione andando contro la costituzione (che in Italia è reato) e alla gente gli sta bene. Oggigiorno non è più un problema di ignoranza perchè i mezzi di informazione li abbiamo e attraverso internet si possono sentire voci diverse da quelle dei nostri amati politici. Al giorno d'oggi il problema è che la gente non ha voglia di informarsi, perchè dovrebbe farlo?Una volta potevo darti ragione ma adesso con tutti i mezzi che abbiamo, possiamo sapere come si costruisce una bomba atomica su internet, e non abbiamo voglia di metterci li a seguire la situazione politica nostrana. Non è più un problema di ignoranza, ma di voglia di esprimersi, di quell'essere pecoroni dicendo Tanto non cambia nulla...è questo il male dell'italia al giorno d'oggi, quando ti accorgi che il giornale più letto è la Gazzetta dello sport ti rendi conto come la massa si interessa alla propria situazione. La conoscenza ce l'abbiamo al giorno d'oggi, non la sfruttiamo. E se dici che noi ci cucchiamo un sistema che abbiamo ereditato precedentemente dobbiamo avere il coraggio e la forza di cambiarlo perchè le cose non cambiamo mai dall'alto ma sempre dal basso
Lui
si quello che ti volevo dire anche io è che non c'è più la presa di coscenza degli anni passati ma un passività collettiva. A me questa cosa mi sconforta non poco e ogni tanto pensandoci mi vergogno di appartenere ad un popolo di pofilo così basso.
Informazione,cultura,istruzione…le basi di una società democratica. Prendo spunto da questa serie di mail che mi sono scambiato con un essere di forma strana per sviluppare un pensiero. Fine anni 60, internet neanche si sapeva cosa fosse se non a livello governativo americano e nelle università sempre americane, i computer erano fantascienza e la società era ben diversa da quella che conosciamo al giorno d’oggi. Se una persona appariva in tv era perché aveva commesso qualcosa di grave e ne pagava le conseguenze. Eravamo ancora in boom economico anche se la spinta stava cominciando ad affievolirsi però la gente era più conscia della situazione e della loro consapevolezza di essere cittadini in uno stato democratico. La voglia di informarsi era viva più che mai nelle persone e se c’era un motivo valido si scendeva in piazza per protestare a costo di rimediare delle botte perché si era coscienti che quello che si faceva era cosa giusta.
Anni 90, diciamo metà anni 90….internet comincia la sua diffusione nelle case, non è più un bene destinato a poche persone che se lo possono permettere. Insieme a internet cominciano a svilupparsi siti, blog, una forma diversa di informazione che si basa sul confronto che apparentemente potrebbe essere più libera. Siamo entrati nell’era dell’informazione….davvero?Rimango perplesso e molto su questa cosa…nell’era dell’informazione che molta gente osanna ci ritroviamo ad essere più ignoranti di prima. Si parla tanto di libertà di stampa che sappiamo benissimo che non esiste perché qualunque giornale conosciuto è schierato da una parte o dall’altra e non fornisce mai quella informazione vera, distinta che una nazione che si riconosce democratica dovrebbe dare. Non parliamo delle tv che poi è peggio visto che personaggi scomodi che criticano gli operandi dei rispettivi leader politici vengono allontanati. Senza contare i programmi-porcata che ci propino tutti i giorni (Maurizio Costanzo Show su tutti). E cosa diciamo poi delle Authority?Teoricamente dovrebbero essere organismi neutrali che dovrebbero valutare la cosa in maniera super partes….ma non è così perché gli uomini che compongono questi organismi sono uomini di partito quindi come potrebbe esserci una valutazione coerente e non di parte?Una via di scampo a tutto ciò è rappresentata da internet dove possiamo trovare di tutto. Internet è un mezzo che non si può controllare perché è entrato in maniera talmente capillare all’interno della nostra società che ormai è impossibile vivere senza pena il blocco del nostro sistema economico. Su internet c’è di tutto, dai film porno alle istruzioni per costruire bombe nucleari, dai filmati di Paperissima a quelli pedofili, da informazioni di intellettuali cinesi che operano contro il governo a pensieri filosofici di giornalisti italiani che cercano di dare una visione più coerente della realtà del nostro paese. Siamo arrivati al punto che sappiamo tutto di tutti, le porcate dei vari Berlusconi, Dell’Utri, D’Alema, Bossi solo per citarne qualcuno. Ma perché accettiamo il fatto che gente in combutta con la mafia siede al potere di questa nazione?Cosa è cambiato nella testa della gente in 35 anni?Perché siamo diventati una società così passiva al punto che accettiamo che criminali diventano star della tv e seguiamo le loro vicende mentre un morto sul lavoro è ormai diventato come un soldato che muore in Iraq, ovvero una notizia a cui ci siamo ormai abituati?C’è stato un ribaltamento incredibile in questi anni dei mezzi di informazione, prima al servizio della comunità ora invece diventati un sistema di soggiogazione della popolazione. Proviamo a fare un pensierino rapido e comune…una volta non si voleva apparire sui giornali perché era come diciamo essere sbugiardato o essere colto con le mani nella marmellata che a dir si voglia. Ora invece se non appari sui principali sistema di informazione non sei nessuno, devi apparire e non importa se viene scritto su di te il peggio possibile, l’importante è essere presenti e che la gente parli di te. Non è importante se il tuo partito ha collusioni mafiose, è più importante venire beccati con due prostitute d’alto borgo e un kg di coca. E noi subiamo passivamente tutto ciò…subiamo una tv che ci propone modelli e stili di vita inaccettabili e ne siamo sempre più succubi e chi prova a far notare che il sistema tendenzialmente è sbagliato viene relegato ai confini, estraniato dalla società dalla stessa società.
Vi rendete conto che Dell’Utri ha proposto Mangano (il famoso/famigerato stalliere di Arcore) per la medaglia da eroe?
Per chi non lo sapesse:
Vittorio Mangano (1940 – 2000) è un criminale italiano legato a Cosa Nostra, conosciuto come lo stalliere di Arcore. Fu indicato al maxiprocesso di Palermo, sia da Tommaso Buscetta che da Totò Contorno, come uomo d'onore appartenente a Cosa Nostra, della famiglia di Pippo Calò, il capo della famiglia di Porta Nuova (della quale aveva fatto parte lo stesso Buscetta).
Il nome di Mangano viene citato dal Procuratore della Repubblica Paolo Borsellino in una intervista rilasciata il 19 maggio 1992 riguardante i rapporti tra mafia, affari e politica, due mesi prima di essere ucciso nell'attentato di via d'Amelio. Borsellino affermò nell'intervista che Mangano era "uno di quei personaggi che ecco erano i ponti, le teste di ponte dell'organizzazione mafiosa nel Nord Italia".
Il 19 luglio 2000 Mangano fu condannato all'ergastolo per il duplice omicidio di Giuseppe Pecoraro e Giovambattista Romano, quest'ultimo vittima della "lupara bianca" nel gennaio del 1995. Di questo secondo omicidio Mangano sarebbe stato l'esecutore materiale. Verrà inoltre sospettato di aver rapito il principe Luigi D'Angerio dopo una cena alla villa di Silvio Berlusconi, il 7 dicembre 1974.
Mangano, malato di tumore, morì pochi giorni dopo la sentenza, il 23 luglio 2000, in carcere, dov'era già da cinque anni per reati per cui era stato precedentemente condannato (traffico di stupefacenti, estorsione).
Come fa una nazione che si definisce democratica a tollerare tutto questo?E la sinistra in merito non ha detto nulla…io quando sono venuto a conoscenza di questa cosa sono rimasto di sale anche perché i giornali non han dato risalto alla vicenda….Ah, l’informazione…vorrei fare una domanda molto stupida: vi siete accorti che in nessuno dei due programmi dei maggiori partiti si parla di scuola?No eh.. e sapete perché?Perché nessuno o quasi si è preso la briga di leggere i due programmi. Chi ha letto ad esempio il programma della PDL per vedere cosa diceva?O chi ha letto il programma del PD?E comunque indifferentemente dal proprio credo politico…Ah, l’informazione…quanti han dato il voto a PDL o PD senza neanche leggere quello che vogliono fare?Magari hanno scritto “Da domani in Italia tutti i maschi verranno castrati” e tutti lo han votato. Ah, questa nostra amica…che oggi magari sulle principali testate giornalistiche darà ampio spazio alla gaffe (strano!!) del tappo più alto d’italia fatta con Zapatero mentre invece ieri che sono morte altre due persone sul lavoro verrà dedicato un trafiletto. Ah, l’informazione…quanti pensionati che continuano a votare lo stesso partito, la stessa gente da ormai 40 anni solo perché ancorati a una ideologia che ormai si è dissolta come neve al sole. Ah, l’informazione…e sopratutto ah, la cultura e l’istruzione…l’Italia, patria della cultura mondiale, il 60% dei beni culturali sono nel nostro paese e ancora accettiamo di avere 5 milioni di persone che arrivano a stento alla 5 elementare e 3 milioni di persone analfabete (DATI ISTAT non dati DADDA).
Ah, questa benedetta e maledetta istruzione….come siamo messi in Italia con tutto ciò?Come sono messe le scuole in Italia?E le università?Si è venuta a creare una generazione di ragazzi privi di ideali e valori e in questo la scuola è responsabile (oltre ai mezzi di informazione e ai genitori) perché l’istruzione che viene data rimane fine a se stessa, sterile, non serve più a sviluppare un proprio pensiero. Perché se ci si arriva, si fa sempre molto in fretta il dopoguerra in Italia?Perché la storia viene insegnata nelle scuole (male) come se fosse un riempitivo per ripetere a memoria la lezioncina della prof?Lo studio delle materie è molto importante perché oltre a permetterci di avere un futuro dovrebbe insegnarci a sviluppare un pensiero critico, a ragionare con la nostra testa. Invece questo non è possibile perché è il sistema che ce lo impone. Io ringrazio di avere avuto una professoressa di storia che mi ha trasmesso il piacere della conoscenza e a sviluppare una mia forma di pensiero che può anche essere sbagliato ma che tendo a migliorare e questo mi mette nella condizione di informarmi sia attraverso quello che dicono gli altri sia attraverso sistemi di informazione. Ma ci rendiamo conto che in Italia il giornale più venduto è la Gazzetta dello sport?O le testate giornalistiche scandalistiche?Che le trasmissioni interessanti vengono spostate sempre più tardi alla sera mentre gente come Brunone Vespa o Emilio Fido che fanno tutto quello che compete con la disinformazione hanno tutti gli spazi in prima serata o in orari dove la percentuale di gente che guarda la tv è più alta?Invece che dirci o porre rimedio a un paese che sta affondando ci propinano un sistema dove più sei ladro e più sei meritevole!!Bella scoperta mi dite…e io vi dico, bella scoperta si, abbiamo fatto qualcosa per evitare tutto questo?No, siamo rimasti a osservare passivamente questo cambiamento senza fare nulla, senza avere il coraggio di dire una cazzo di parola che sia stata una. Vedete, alla fine il sistema lo proteggiamo anche noi. No?Perché allora non facciamo qualcosa in merito?Perché non ne abbiamo voglia, perché ci costa fatica, perché non ci va, perché abbiamo delle balle. O forse perché siamo masochisti…tutti, anche io che sto qui a scrivere una cazzata del genere e alla fine mi ritrovo sul divano a guardare i Simpson.
I cambiamenti possono venire solo dal basso. Mai dall’alto. Non dimentichiamoci questa cosa.
Mi trovo qui, in punta di piedi
leggo opere di sconosciuti
attraverso le loro parole
il loro sangue , il loro midollo
mi inebrio della loro anima
rubo le loro lacrime
Assaporo quella loro momentanea gioia
Spengo il monitor
Mi guardo allo specchio
Nessun volto